Da qualche tempo sento forti dolori ai talloni: mi è stata diagnosticata una tallonite bilaterale. Mi hanno consigliato un esame baropodometrico per dei plantari correttivi, un ciclo di onde d’urto e applicazioni d’argilla. Dopo un periodo senza dolori, ora il fastidio è ricominciato. Cosa posso fare? Antonio, 60 anni

Se per tallonite, intende dolore sotto (non dietro) il calcagno, si tratta di fascite plantare, un processo infiammatorio della inserzione al di sotto del calcagno della fascia plantare, struttura che contribuisce a mantenere l’arco plantare, sottoposta durante il carico a sollecitazioni notevoli in trazione. Questo quadro clinico è indipendente dalla presenza o meno di calcificazione, evidenziabile con radiografia.
Idoneo è l’uso di talloniere siliconate per ammortizzare o di plantare di sostegno per l’arco plantare.
Utili le terapie fisico-strumentali: Tecarterapia e Onde d’urto.  In caso di persistenza o recidiva, è quasi sempre risolutivo (anche se non sempre nel breve periodo) un ciclo di infiltrazioni locali cortisoniche.

ALBERTO MACRÌ, SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA, CONSULENTE LARC MOMBARCARO