L’evoluzione della diagnostica cardiologica

Per il Corso sono previsti 3 crediti E.C.M.

 

22 novembre 2018


LARC – Corso Venezia 10 – 10155 Torino

Per ottenere i crediti occorre apporre sul registro presenze la propria firma, all’inizio ed al termine dell’evento e riconsegnare, firmati e completati in ogni loro parte, i questionari di valutazione di apprendimento.

La partecipazione alla conferenza è gratuita e a numero chiuso, saranno accettate le prime 80 richieste.
Compilando la scheda di iscrizione (vedere sul retro), che potete scaricare cliccando sull’icona al fondo di questo articolo, o iscrivendosi online tramite il form alla vostra destra, vi verrà inviata la conferma di partecipazione, tramite email, entro 5 giorni dal ricevimento della richiesta.
Si prega di avvisare la segreteria organizzativa nel caso in cui, ad iscrizione effettuata, foste impossibilitati a partecipare.

Corso accreditato per Medici specialisti in:

Angiologia
Cardiochirurgia
Cardiologia
Chirurgia toracica
Chirurgia vascolare
Geriatria
Malattie metaboliche e diabetologia
Malattie dell’apparato respiratorio
Medicina generale (medici di famiglia)

Medicina del lavoro
Medicina interna
Medicina nucleare
Microbiologia e virologia
Oncologia
Pediatria
Pediatria (pediatri di libera scelta)
Radiodiagnostica
Reumatologia
Tecnico sanitario di radiologia medica


L’evoluzione della diagnostica cardiologica: la cardio-rm, un’efficace strategica di imaging nei pazienti cardiopatici

Non solo diagnosi, dall’Ecografia alla Risonanza Magnetica, ma anche terapia con Radiologia Interventistica

L’ultima procedura nata nell’ambito della diagnosticacardiologica non invasiva è la Risonanza Magnetica, che rappresenta il culmine della sinergia tra competenze specialistiche radiologiche e cardiologiche.
Il suo utilizzo è oggi pienamente accettato dalla comunità scientifica internazionale e si configura sempre più come un importante completamento delle classiche indaginicardiologiche, tra cui l’indispensabile ecocardiografia.
La tecnica si basa sull’applicazione di un campo magnetico di elevata intensità sui distretti corporei specifici da esaminare con la caratteristica di non essere invasiva, in assenza di radiazioni ionizzanti e con la possibilità di poter ricostruire le immagini ottenute in 3D.
Applicata al cuore, permette di ottenere informazioni riguardo alle strutture del muscolo cardiaco ed è oggi metodica di riferimento per il calcolo dei volumi cardiaci, per la misurazione degli spessori parietali e la valutazione della funzione regionale.

Inoltre, l’accuratezza morfologica e di quantificazione che si ottiene mediante la cardio-RM nella descrizione di patologie come cardiomiopatia ipertrofica, cardiomiopatia dilatativa, miocardio non compatto, vizzi congeniti, la fa ormai considerare inevitabile nei pazienti che ne sono affetti. Risulta quindi utile nella diagnosi di cardiopatie congenite, insufficienze cardiopatiche e aritmogene, aritmie pericolose, displasie del ventricolo destro o malattie in cui le aritmie portano a morte improvvisa. Infine, altro aspetto non secondario, risiede nella proprietà che nessuna altra tecnica di imaging possiede: la capacità di caratterizzazione tissutale.
Accanto alla possibilità di identificare aree di infiltrazione/metaplasia adiposa si sono affermate le possibilità di evidenziare aree di edema miocardico (ad esempio negli infarti acuti e nelle miocarditi acute) e di fibrosi sostitutiva/riparativa, oltre che patologie metaboliche come le amiloidosi e l’emocromatosi.

PROGRAMMA

Ore 19.15  – APERITIVO

Ore 20.00 – SALUTO DI BENVENUTO ED INIZIO DEI LAVORI

Interverranno:

Dr. Federico OLLIVERI
Specialista in Cardiologia e Medicina Interna – Direttore Sanitario LARC VENEZIA

Dr. Massimo LOMBARDI
Specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e in Radiodiagnostica
L’uso della cardio RM sia a riposo sia durante stressfarmacologico, si sta rapidamente diffondendo data la grande flessibilità che permette di unire informazioni strutturali di caratterizzazione tissutale con i dati difunzionalità. Inoltre l’indagine durante stress farmacologico ha evidenziato un’eccellente accuratezza diagnostica ed un rapporto costo-beneficio molto favorevole.

Presentazione discussione e illustrazione della moderna tecnologia rm e della possibilità lo studio dinamico di un organo

Dr.ssa Silvia PICA
Specialista in Cardiologia
L’uso della cardio RM nelle cardiomiopatie è ormai diventato una consuetudine consolidata data la possibilità di unire informazioni morfostrutturali a quelle di caratterizzazione tissutale (fibrosi intramiocardica, infiltrazioni, depositi intramiocardici). Tali informazioni purnon sostituendosi all’istologia, permettono una accuratastratificazione prognostica e sono oramai irrinunciabili per la gestione clinica.

Valutazione radiologica con criteri di clinica cardiologica delle cardiomiopatia degenerative

Ore 23:00
CHIUSURA LAVORI E TEST DI APPRENDIMENTO