famiglia 2

Durante la Visita Gastroenterologica, i medici Gastroenterologi del Gruppo LARC, dopo un'accurata anamnesi, danno sempre alcune indicazioni sull'alimentazione, anche se  i consigli dietetici andranno valutati passo a passo, per ogni specifico caso.

Ecco le principali  REGOLE PER UN GIUSTO BENESSERE

Un peso corporeo adeguato, uno stile di vita e di alimentazione equilibrati, un giusto riposo e la tranquillità emotiva, per quanto la vita di tutti i giorni ci conceda, sono senz’altro elementi molto importanti per aiutarci a mantenere uno stato fisico e psicologico che al più possibile si avvicini al “benessere”. Ma quando le malattie organiche minano la nostra salute, un’adeguata alimentazione non potrà risolvere i problemi, ma aiuterà a controllare i sintomi e a minimizzare le influenze esterne sulle complicanze della malattia. A seconda dei quadri clinici, alcune limitazioni o alcune preferenze possono essere di grande aiuto al raggiungimento e al mantenimento del benessere. Le più comuni situazioni cliniche:

La MALATTIA FUNZIONALE DIGESTIVA (LA DISPEPSIA, cioè cattiva digestione) è una vera e propria malattia sociale che colpisce il 20-30% della popolazione adulta e si presenta con disturbi della digestione, dolore più o meno tollerabile in zona epigastrica e/o addominale, correlato o no ai pasti. Una corretta educazione alimentare associata all’eliminazione o alla riduzione di alcuni cibi (pomodori, cipolle, fagioli, zuccheri raffinati, cibi speziati, fritti o conservati, alcool, caffeina e bevande dolci gassate) può aiutare a ridimensionare il problema.

Se il quadro clinico è quello di una PATOLOGIA FUNZIONALE INTESTINALE (la cosiddetta SINDROME DEL COLON IRRITABILE) dovremo fare i conti con meteorismo, gonfiore addominale, un’alvo tendenzialmente stiptico o diarroico o alternante e l’eventuale presenza di accompagnamento di sintomatologia dolorosa addominale più o meno importante. Dirimente in questo caso l’equilibrio di apporto di fibra nell’alimentazione, indispensabile per aumentare il volume delle feci e rendere adeguato l’atto della defecazione sia nei termini di frequenza che di consistenza, e correggere dunque la stipsi, senza incorrere nell’effetto collaterale da fibre che è appunto l’eccessivo sviluppo di gas intestinale, frequente causa del dolore addominale. Necessario associare alle fibre una corretta ed abbondante idratazione con un apporto di acqua che non dovrebbe mai essere inferiore al litro e mezzo/due nella giornata.

Nella MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO sarà estremamente importante non fare pasti troppo abbondanti e cercare di correggere un’obesità o un soprappeso eventualmente presenti, non coricarsi subito dopo i pasti e cercare di abolire o ridurre fumo, caffè, tè, agrumi, cioccolata e menta, castagne, panettone e superalcolici.

Nella MALATTIA DIVERTICOLARE DEL GROSSO INTESTINO si dovrà fare particolarmente attenzione ad evitare cibi ricchi di semi per non fornire materiale di ristagno che si impegni nelle sacche diverticolari e promuova infiammazione. Sarà dunque consigliabile evitare kiwi, fichi d’India, fichi, cachi, melanzane, pere granulose, frutta secca, togliere i semi all’uva e ai pomodori e assumere legumi con moderazione e solo passati. Importante la correzione della stitichezza eventualmente presente.

Nella MALATTIA CELIACA, “intolleranza” permanente al glutine di origine autoimmune, l’esclusione totale del glutine (farine di frumento, orzo, segale e avena) per tutta la vita dalla dieta è la terapia essenziale. Gli unici cereali che possono assumere i celiaci sono riso e mais.

Nella CALCOLOSI DELLA COLECISTI ha netta importanza il controllo del peso, la riduzione di grassi animali e di alimenti a elevato contenuto di colesterolo, ricordando però che anche una dieta eccessivamente ipocalorica rappresenta una causa di alterazione della composizione della bile.

Nelle EPATOPATIE CRONICHE unica vera restrizione da attuare è l’assunzione di alcolici mentre la dieta deve e può essere varia senza nessuna restrizione particolare a parte quelle suggerite dalla normale educazione alimentare valida per il benessere generale.

Prestazioni correlate:

Dove effettuare questa prestazione: