uomo anziano 2
LA PROSTATA

La prostata è una piccola ghiandola che circoscrive l'uretra superiore maschile la cui funzione è di produrre il liquido seminale. In condizioni normali, ha le dimensioni di una noce, ma con il passare degli anni o a causa di alcune patologie, può ingrossarsi fino a dare disturbi soprattutto di tipo urinario. Il tumore alla prostata è uno dei disturbi più comuni tra gli uomini e il rischio è direttamente correlato all’età: se a 50 anni circa 1 uomo su 4 presenta cellule cancerose nella prostata, a 80 anni questa condizione riguarda 1 uomo su 2. Nella fase iniziale generalmente non si evidenziano particolari sintomi, col progredire della malattia, invece, si riscontrano stimoli frequenti ad urinare, difficoltà alla minzione, presenza di sangue nelle urine o nello sperma e dolore alle ossa.

L'obiettivo della prevenzione è la diagnosi precoce delle malattie della prostata ed in particolare del carcinoma prostatico, quando non siano ancora clinicamente manifeste, allo scopo di poter mettere in atto le terapie più adeguate.

I fattori di rischio per le patologie prostatiche sono:

  • età: la probabilità aumenta con l’età
  • razza: c’è una maggiore incidenza nei Paesi occidentali
  • famigliarità: accertata la famigliarità
  • grassi nell’alimentazione: l’aumento dei grassi nella dieta sembra comportare un incremento dell’incidenza di carcinoma prostatico.

PREVENZIONE

STILI DI VITA: l’impiego di una alimentazione ricca di verdura (in particolare di licopeni, contenuti nei pomodori), di frutta (antiossidanti), l’uso di tè verde ed una moderata ma regolare attività fisica quotidiana, sono in grado di inibire la crescita di cellule di carcinoma prostatico e di stimolare il rinnovo cellulare, in quanto sono in grado di ridurre i livelli di insulina e dei fattori di crescita cellulare che hanno una dimostrata attività cancerogena.

REGOLARI CONTROLLI UROLOGICI: una volta all’anno dopo i 50 anni.

Dove effettuare questa prestazione: