Translucenza nucale

Il test della translucenza nucale viene effettuato per individuare eventuali rischi di malformazioni fetali o di anomalie cromosomiche, come, per esempio, la sindrome di Down.

L’esame consiste in un’ecografia specifica effettuata tra l'undicesima e la tredicesima settimana di gravidanza, che permette di misurare le dimensioni della translucenza nucale, una piccola fessura translucida posizionata a livello della nuca, osservabile in tutti i feti. Anomalie nella dimensione di questa fessura, come uno spessore superiore ai 2,5/3 mm possono essere sintomi di un rischio di malattie cromosomiche o altre malformazioni.

Il test della translucenza nucale, non associato ad altre rilevazioni, è in grado di individuare solo il 60-70% delle alterazioni cromosomiche. Proprio per questo al test della traslucenza nucale vengono associati altri test: il dosaggio della proteina PAPP-A ed il dosaggio delle Beta hCG nel sangue materno.

I risultati di questo test combinato/integrato, associati all’età della madre, danno risultati migliori, arrivando ad una sensibilità nell’individuazione di alterazioni cromosomiche dell’80-90%. L’affidabilità del test combinato è fondamentale anche per evitare esami invasivi inutili.

Presso il Gruppo Larc il test della translucenza nucale viene effettuato da medici specialisti ginecologi accreditati presso il Presidio Ospedaliero Sant’Anna; è quindi possibile, una volta effettuata la translucenza nucale presso il Gruppo Larc, rivolgersi al Sant'Anna per la sola effettuazione del prelievo di sangue previsto per il test combinato/integrato.

Dove effettuare questa prestazione: