È il più comune e semplice esame strumentale cardiologica e consiste nella rilevazione e nella trascrizione grafica dell’attività elettrica del cuore ottenuta con un apparecchio detto elettrocardiografo.

L’esame offre informazioni sulla salute del cuore e sulle sue attività, sia quando chi lo esegue è asintomatico, sia in presenza di particolari condizioni come tachicardia, aritmia, palpitazioni, affanno e dolore toracico. Con un ECG, tuttavia, è possibile valutare anche la regolarità del battito cardiaco, la presenza di ingrossamenti del cuore o delle sue parti, la comparsa di ischemia di zone del cuore oppure della loro morte (infarto). La registrazione può avvenire a riposo o sotto sforzo. Nel primo caso il tracciato può evidenziare malattie delle coronarie, alterazioni del ritmo cardiaco, variazioni del volume cardiaco e della conduzione dell’impulso elettrico. Con l’elettrocardiogramma da sforzo invece è possibile evidenziare malattie cardiache ancora nascoste, nonché stabilire i limiti dell’attività fisica per i pazienti affetti da malattia delle coronarie o con passati infarti. In linea di massima vi si dovrebbero sottoporre, ogni 5 anni, tutti i soggetti sani con più di 30 anni e ogni 3 chi ha superato i 60. Un ECG, infine, viene effettuato anche prima di un intervento chirurgico in anestesia generale o prescritto a chi inizia l’attività sportiva.


COME SI SVOLGE


Ecg di base: vengono applicate al torace del paziente sdraiato su un lettino degli “elettrodi” cioè delle placchette metalliche in grado di rilevare correnti elettriche. Gli elettrodi sono applicati al braccio sinistro e destro, alla gamba sinistra e destra e al petto in 6 punti precisi . sì ottiene così un tracciato che verrà poi letto dallo specialista cardiologo. L’esame generalmente si completa in 4-5 minuti.


Ecg da sforzo: dopo essere stato sottoposto a un ECG di base, il paziente dovrà camminare su un tappeto rotante o pedalare su una cyclette mentre gli elettrodi continuano a registrare gli impulsi elettrici del cuore. Lo sforzo è reso progressivo dall’aumentare costante del carico di lavoro (sforzo appunto) ottenuto incrementando la resistenza opposta dai pedali o dal tappeto. Durante l’esame l’attività cardiaca e la pressione arteriosa sono tenute ininterrottamente sotto controllo attraverso un monitor. La prova dura circa 20-30 minuti.

Dove effettuare questa prestazione: