spalla onde d'urto

 ONDE D’URTO (LITOTRISSIA EXTRACORPOREA)

 

I dolori cronici articolari, che possono essere causati da tendinopatie acute e croniche, calcifiche e non, si possono oggi trattare con l’applicazione esterna di Onde d’Urto (Litotrissia extracorporea).

Le Onde d’Urto sono onde acustiche ad alta energia che vengono generate con un’apparecchiatura dedicata e vengono convogliate sulla zona bersaglio che causa il dolore. L’azione delle onde d’urto comporta un incremento dei vasi capillari, con una diminuzione del dolore e l’eventuale riassorbimento dei depositi calcifici.

 

I VANTAGGI DELLE ONDE D'URTO

  • Alta tollerabilità
  • Grazie all’azione dell’onda d’urto focalizzata, la sollecitazione del tessuto circostante è molto ridotta
  • L’organismo non viene gravato da farmaci
  • E’ possibile evitare un intervento chirurgico
  • La terapia può essere eventualmente ripetuta
  • Essendo una terapia ambulatoriale, è possibile ridurre al minimo l’inabilità al lavoro e, per gli sportivi, la perdita di ore di allenamento
 

COME SI SVOLGE LA TERAPIA AD ONDE D'URTO

Con i nuovi apparecchi a disposizione il trattamento è pressoché indolore e dura solo pochi minuti.

Il paziente  è in grado di riprendere immediatamente le normali attività. Si consiglia, comunque, di evitare movimenti che possono sovraccaricare le zone trattate. In genere si effettuano 3 trattamenti.

Secondo il giudizio del Curante si potrà procedere ad un controllo ecografico (e clinico) a 3/4 settimane di distanza dal termine della terapia per una verifica del risultato ottenuto e per valutare un eventuale proseguimento terapeutico qualora fosse necessario.

 

LE INDICAZIONI PIÙ FREQUENTI ALLA TERAPIA

  • “Lesione del portiere di calcio” al fianco (borsite trocanterica) e altre infiammazioni a livello dei tendini e articolazioni (borsiti)
  • “Pubalgia del calciatore” (sindrome degli adduttori)
  • “Gomito del tennista” (Epicondilite radiale)
  • “Gomito del golfista” (Epitrocleite)
  • Sindrome del ginocchio saltatore (Tendinite rotulea, parte anteriore del ginocchio) e zampa d’oca (lato interno del ginocchio)
  • Infiammazione della pianta del piede (Fascite plantare)
  • Infiammazione al “Tendine d’Achille” (Achillodinia)
  • Tendinopatia della spalla (calcifica e non)
  • Cellulite
 

Dove effettuare questa prestazione: