osteopatia
L’Osteopatia nasce come Terapia Manuale nel 1847 per merito di un medico chirurgo americano (D.O. A.T. Still 1828-1914).
Fondamentale il concetto di unità fra struttura e funzione dell’organismo vivente: il corpo è costituito da un insieme funzionalmente integrato: qualsiasi disfunzione della struttura può alterare questo delicato equilibrio, provocando il manifestarsi di quadri clinici dolorosi acuti o cronici.

Riconosciuta dall’OMS nel 2002, è inserita tra le Medicine Non Convenzionali, ma l’orientamento degli Organismi Sanitari Mondiali fa ben sperare per un suo rapido inserimento nel Sistema Sanitario incluso quello Italiano. Le tecniche ed i metodi, definiti dagli standard europei (EROP) e mondiali (WOHO), possono variare in funzione dei quadri clinici del paziente: tecniche strutturali, cranio-sacrali, viscerali sono accomunate principalmente dall’interazione e modulazione del Sistema Nervoso Autonomo, quindi dalla variazione del metabolismo del paziente, a conseguimento del miglioramento del suo stato di salute.

L’Osteopatia interviene a supporto dei processi riabilitativi preventivamente concordati con lo Staff Medico (Rieducazione Funzionale, Massoterapia, RPG, Tecar, Laser, Onde d’Urto), inserendosi in un percorso che migliori ed ottimizzi il recupero del paziente. Le possibili sinergie con le specialità mediche (Fisiatria, Ortopedia, Medicina dello Sport, Neurologia, Neurochirurgia, Gastroenterologia, Ginecologia,Cardiologia, Urologia, Pediatria , Ortodonzia, Omeopatia, Psicologia, ecc…) permettono di valutare piani di trattamento orientati non solo sul sintomo ma anche sulla causa.

I Trattamenti Osteopatici possono essere indicati per quadri clinici sia in fase acuta che cronica, nell’adulto come nel neonato. Le sedute, generalmente settimanali, possono prevedere inizialmente da 3 a 5 trattamenti ed in funzione dello stato di salute del paziente, controlli a distanza di più settimane.

Le più comuni indicazioni riguardano le affezioni del Sistema Muscolo Scheletrico (traumatiche, degenerative e acquisite) e quindi relative anche a quelle del Sistema Nervoso Autonomo attraverso cui si possono manifestare quadri sintomatologici complessi.

Alcuni esempi:

COLONNA VERTEBRALE
Cervicalgie, Cervicobrachialgie, Torcicollo,Dorsalgie, Dolori Costali,Crualgie, Lombalgie, Lombosciatalgie, Sindrome del Piriforme, Ernie del disco, Disordini Posturali, Scoliosi, Esiti Chirurgia Vertebrale, Coccicodinie.

ARTI SUPERIORI
Tendiniti della Cuffia dei Rotatori, Esiti chirurgia della Spalla, Epicondiliti, Epitrocleiti,Mialgie, Tunnel Carpale, Dito a scatto, Esiti Fratture.

ARTI INFERIORI
Artrosi dell’Anca, Esiti Chirurgia dell’Anca e delGinocchio, Coxalgie, Gonalgie, Lesioni Muscolari e Legamentose, Lesioni Meniscali, LCA, Tendiniti Rotulee, Tendiniti della Zampa d’Oca, Distorsioni di Caviglia , Fasciti Plantari, Alluce Valgo.

BACINO
Asimmetrie del Bacino, Dismetrie AAII, Esiti Fratture, Pubalgie, Dolori Pelvici.

APPARATO CRANIO-MANDIBOLARE
Dolori Temporo-Mandibolari (ATM), Bruxismo, Malocclusioni, Deglutizione Atipica, Click Articolari, Sub-Lussazioni Mandibolari.

DISTONIE NEUROVEGETATIVE
Cefalee, Emicranie, Nausea, Vomito, Vertigini, Acufeni, Tachicardia, Ansia, Sindrome Depressive, Affaticamento, Alterazione dei Bioritmi Sonno-Veglia, StresPsico-Emozionali.

APPARATO VISIVO
Strabismo Infantile, Alterazioni dell’oculomotricità, Diplopia, Astigmatismo,Ipermetropia.

APPARATO RESPIRATORIO
Asma, Allergie, Bronchiti, Sinusite, Rinite.

APPARATO DIGERENTE
Stitichezza, Colon Irritabile, Reflusso Gastro-Esofageo,Ernia Iatale, Dispepsie, Stasi Epatiche, Colite, Trattamento delle Cicatrici, Dolorabilità Addominale.

GRAVIDANZA
Lombalgie, Dolori Pelvici, Incontinenza, Emorroidi,Sindrome Depressiva, Congestioni Venose, Edema, Preparazione al Parto.

PEDIATRIA
Asimmetrie del Cranio, Reflusso, Coliche, Disturbi del Sonno, Torcicollo Miogeno Congenito, Otiti, Alterata Suzione, Ritardo Psico-Motorio, Piede Torto, Scoliosi, Sinusiti.

APPARATO URO-GINECOLOGICO
Dolori Mestruali, Incontinenza, Dismenorrea, Amenorrea, Cistiti.

(Fonte: Daniele Ciccarelli, fisioterapista ed osteopata presso Gruppo Larc)

Dove effettuare questa prestazione: