ALLERGOLOGIA2_bassa
I test allergologici possono essere cutanei (in-vivo, sul corpo) o test ematici (in-vitro, fuori dal corpo) ed aiutano lo specialista ad individuare la presenza di allergie.
PATCH TEST 

Test epicutanei che consistono nell’applicazione di varie sostanze sulla cute, da controllare dopo 48 ore per una prima lettura e nella quarta o quinta giornata dall’applicazione per la seconda lettura. Studiano le dermatiti da contatto, la dermatite atopica, altre patologie da contatto e, a volte, anche l’orticaria come completamento di altre indagini diagnostiche.

PRICK TEST

Test diagnostico utilizzato per la diagnosi della rinite, della congiuntivite, dell’asma allergica e delle allergie alimentari. I prick test vengono eseguiti in numero e tipo variabili in rapporto alla sintomatologia. Il test consiste nell’applicazione di una goccia di estratto allergenico sulla pelle dell’avambraccio e nella successiva lieve incisione della cute, tramite un dispositivo monouso appuntito. Il tempo necessario per il test è di circa 20 minuti, in cui si aspetta l’eventuale reazione.

RAST TEST

Si tratta di un semplice prelievo di sangue che permette di individuare ed identificare gli allergeni responsabili di allergia nel paziente. Rispetto ai test cutanei ha il vantaggio di non richiedere l'interruzione del trattamento degli antistaminici e può essere eseguito anche su chi difficilmente tollera l'applicazione dei test cutanei, come ad esempio nei neonati.

Dove effettuare questa prestazione: