Da ormai qualche anno è frequente imbattersi in patologie riguardanti i disturbi causati dall’alimentazione, non solo strettamente correlati con i problemi del sovrappeso e/o dell’obesità, ma anche relativi a quel capitolo della scienza dell’alimentazione che va sotto il nome di “reazioni avverse agli alimenti”.

 

Si tratta di un problema clinico in continuo aumento negli ultimi anni a causa del cambiamento dello stile di vita alimentare e dall’assunzione di cibi sempre più ricchi di additivi chimici e pesticidi per la presenza di metalli pesanti. Implicati anche lo stress e l’abuso di farmaci.

 

Si è assistito negli ultimi dieci anni ad un consistente aumento di questo fenomeno e secondo quanto pubblicato dall’ISTAT le allergie e le intolleranze rappresentano il 9.9% delle malattie più diffuse.

 

Le intolleranze alimentari sono reazioni avverse agli alimenti senza immediatezza di reazione. Ciò crea un problema di riconoscimento dell’alimento incriminato, perché non si può ricondurre all’alimentazione dei giorni subito antecedenti. Sono legate ad un accumulo di certe sostanze che non riescono ad essere correttamente metabolizzate dal sistema digerente e generano o aggravano uno stato di disbiosi intestinale, cioè di non corretto equilibrio tra le specie batteriche normalmente presenti.

 

La sintomatologia è varia: cefalee, nausea, meteorismo, diarrea, dolori addominali postprandiali, infezioni ricorrenti, dolori articolari, ritenzione di liquidi e disordini del peso corporeo con variazioni sia in eccesso che in difetto. Inoltre  asma, riniti, congiuntiviti, alterazioni cutanee come orticaria, disidrosi, eczemi, dermatiti e psoriasi.

 

COME IDENTIFICARE LE INTOLLERANZE ALIMENTARI?

CON IL TEST CITOTOSSICO SUGLI ALIMENTI!

 

Una delle tecniche utili per identificare le intolleranze alimentari è il citotest, che si basa sulla valutazione  al microscopio dell’integrità della  membrana dei globuli bianchi messi a contatto con gli alimenti sospetti opportunamente preparati. Così i “colpevoli” dovranno essere temporaneamente eliminati dalla dieta, per poi essere reinseriti dopo qualche mese con la frequenza e le modalità  suggerite dal nutrizionista.

 

Il Gruppo LARC mette a disposizione personale specializzato e con pluriennale esperienza in questo tipo di analisi cellulare al microscopio. Grazie anche all’utilizzo di kit diagnostici di alta qualità, è possibile giungere un’accurata diagnosi e immediati percorsi terapeutici/dietetici personalizzati.

 

L’applicazione del test e le indicazioni dietetiche fornite dai nostri Specialisti permettono di ottenere benefici sulle varie manifestazioni patologiche potenzialmente correlate: obesità, cefalee, stanchezza, gastriti, disturbi metabolici, allergici, intestinali e cutanei. Inoltre ritenzione di liquidi, malattie autoimmuni e reumatiche.

Oltre alle intolleranze alimentari, è possibile effettuare anche il Citotest su muffe ed additivi. Consulta l'elenco che segue per capire quale Citotest è più adatto alle tue esigenze.

ELENCO SOSTANZE TESTABILI CON CITOTEST

Dove effettuare questa prestazione: