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LE REGOLE DELL'ALIMENTAZIONE PREVENTIVA
Ormai è scientificamente provato che la dieta è strettamente connessa alla prevenzione cardiovascolare e oncologica. Segui i consigli dei nostri medici, per vivere meglio.
    1. Acquisire e mantenere un peso corretto Dati pubblicati negli ultimi 25 anni evidenziano che L’obesità è causa del 20 % delle morti per cancro nel sesso femminile, e del 14% nel sesso maschile e non essere sovrappeso riduce il rischio di ammalarsi di cancro del colon e di cancro della mammella. La buona alimentazione deve iniziare fin da bambini perché il rischio di cancro in età adulta aumenta in soggetti con obesità infantile. Un eccesso di peso in adolescenza raddoppia il rischio di mortalità per tumore al colon in età adulta.
    2. Praticare regolare attività fisica Sono sufficienti 150 minuti a settimana di attività moderata oppure 75 minuti a settimana di attività intensa
    3. Limitare alimenti ipercalorici e bibite zuccherate Ipercalorici sono tutti gli alimenti che contengono grassi e zuccheri, come i cibi raffinati, i cibi precotti e confezionati.
    4. Prediligire cibi vegetali L’assunzione regolare ed abbondante dei vegetali, dei legumi e dei cereali integrali riduce il rischio della maggior parte dei tumori, grazie all’effetto positivo delle fibre e di sostanze protettive.
    5. Limitare il consumo di carni rosse Alcuni studi hanno evidenziato un aumento del rischio di alcuni tumori quando il consumo di carne rossa è giornaliero. Meglio prediligere le carni bianche (consumando al massimo 300 g di carni rosse alla settimana) ed evitare il regolare consumo di carni in scatola e salumi. Corretto è consumare regolarmente il pesce, meglio se di piccola taglia.
    6. Limitare il consumo di alcol Il consumo giornaliero di alcol rappresenta un rischio per lo sviluppo di alcuni tumori: del cavo orale, faringe, laringe, esofago, polmone, colon- retto, mammario e del fegato. Non è dannoso (in assenza di patologie) consumare durante i pasti 1 bicchiere (per le donne) o 2 (per gli uomini) di vino o birra.
    7. Limitare il sale L’apporto consigliato di Sodio è di 2 grammi al giorno, mentre il consumo abituale è di 10-15 al giorno, considerando il sodio presente negli alimenti e il sale da cucina aggiunto alle preparazioni.
    8. Evitare gli inquinanti del piatto Alcune sostanze cancerogene si sprigionano durante la cottura ad alte temperature (> 180° per oltre 5 minuti). Succede agli alimenti “bruciati” sulla griglia, agli amidi (es. patatine) nell’olio di frittura, nella cottura prolungata delle carni e dei prodotti industriali (es. dado)
L’alimentazione è un fattore di prevenzione per alcuni tipi di neoplasie. Durante la chemioterapia, la radioterapia o dopo la chirurgia è fondamentale seguire la dieta corretta.
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