tipi-calvizie
30 giugno 2015
Perché si perdono i capelli?

Intervista alla Dr.ssa Emanuela Barberio
Specialista in Dermatologia e Venerologia Consulente LARC

La perdita di capelli è un problema sicuramente molto sentito nella popolazione maschile, ma colpisce anche le donne?
Purtroppo sì. L’alopecia androgenetica femminile insorge più comunemente dopo la menopausa, ma può manifestarsi anche nelle giovani con squilibri ormonali o in presenza di una forte componente ereditaria.

 

Perché si perdono i capelli?

Le cause sono molteplici. Le più comuni sono la carenza di minerali (ferro), squilibri ormonali, (ormoni sessuali, tiroide) e fattori genetici.

 

Per cui se si ha un genitore calvo, si rischia di perdere i capelli?

In presenza di manifestazioni cliniche suggestive per alopecia (diradamento nelle sedi frontotemporali, importante caduta, ….) e spiccata alopecia androgenetica in uno o entrambi i genitori, potrebbe esserci il rischio potenziale di alopecia androgenetica.

 

Oggi è possibile rimediare alla perdita di capelli?

Certamente. I presidi a nostra disposizione variano dall’integrazione di sali minerali e vitamine, all’utilizzo di farmaci locali e sistemici a scopo integrativo e preventivo, a trattamenti dermochirurgici infiltrativi (biorivitalizzazione del cuoio capelluto).

 

Quando preoccuparsi per la perdita di capelli?

La caduta del capello è meccanismo fisiologico di ricambio. Diventa patologico quando supera i 50/100 capelli al giorno e ad essa si associa un diradamento evidente delle zone anteriori e/o posteriori del capillizio o alla presenza di aree completamente prive di capelli.

 

L’alopecia può essere influenzata dall’alimentazione?

Sicuramente un’alimentazione ricca e varia è alla base del benessere di tutti gli organi e apparati del nostro corpo. Tuttavia in presenza di alterazioni ormonali o specifica ereditarietà, l’alimentazione corretta assume un valore relativo.

Presso il GruppoLARC è possibile effettuare: