Sono stati pubblicati lo scorso 18 marzo sulla Gazzetta Ufficiale i fattori di rischio osteoporosi per l’erogazione delle prestazioni di densitometria ossea che fanno parte dei nuovi LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza Pubblica.

 

Secondo le indicazioni ministeriali, l’indagine densitometrica è indicata sia per le donne che per gli uomini (di ogni età) in presenza di uno dei seguenti fattori di rischio:

  • fratture dovute a fragilità (causate da traumi di lieve entità) o fratture vertebrali riscontrate radiologicamente
  • riscontro radiologico di osteoporosi
  • terapie croniche
  • patologie a rischio di osteoporosi (come malattie endocrine,
  • rachitismi/osteomalacia, sindromi da denutrizione, celiachia e sindromi da malassorbimento, malattie infiammatirie intestinali croniche, epatopatie croniche coleostatiche, fibrosi cistica, insufficienza renale cronica, emopatie, artrite reaumatoide, spondilite anchilosantem artropatia psoriasica, patologie genetiche con alterazioni metaboliche e displasiche dell’apparato scheletrico, distrofia muscolare, paralisi cerebrale, allettamento e immobilizzazioni di duranta superiore ai 3 mesi).

     

    Inoltre per le donne in menopausa, l’esame è indicato in presenza di 3 o più fattori di rischio, quali:

  • età superiore ai 65 anni
  • anamnesi familiare per severa osteoporosi
  • periodi superiori ai 6 mesi di amennorea premenopausale
  • apporto di calcio inadeguato
  • fumo
  • abuso alcolico
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    Anche per gli uomini di età superiore ai 60 anni, l’esame è indicato in presenza di 3 o più fattori di rischio, quali:

  • anamnesi familiare per severa osteoporosi
  • apporto di calcio inadeguato
  • fumo
  • abuso alcolico
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    Presso Gruppo LARC gli esami di densitometria ossea vengono svolti con metodica DEXA, che assicura la più alta precisione diagnostica disponibile per i distretti a maggior rischio frattura. Cliccare qui per maggiori informazioni.