bimbo Larc
13 giugno 2014
Educare i bambini ad un corretto stile di vita

Un tempo quasi nessuno si doveva porre il problema del corretto stile di vita in un bambino: il cibo era meno abbondante, meno vario e ci si muoveva di più; adesso gli stimoli ad alimentarci sono diversi dalla fame,spesso indipendenti dalle reali necessità dell’organismo e ci si muove molto di meno. Peraltro le complicanze del sovrappeso sono importanti nell’età evolutiva (fisicamente per problemi ortopedici, metabolici, respiratori; psicologicamente perchè minano l’autostima e conducono all’insicurezza ed all’isolamento sociale).

I fronti su cui insistere sono:

 

1 – UN BUON RIPOSO permette di iniziare bene la giornata, di fare colazione con calma, di seguire le varie attivita’ con buona concentrazione e senza sforzo.

2 – UNA ADEGUATA ALIMENTAZIONE

  • la prima regola è quella di non saltare mai la colazione che deve sempre comprendere un carboidrato (biscotti, pane, fette biscottate, corn-flakes…), una proteina (latte, yogurt, ricotta, affettato magro) e un frutto o una spremuta fresca.
  • anche gli altri pasti dovranno essere completi di carboidrati, proteine e fibre. Quindi sì ad un piatto con carne o pesce, uova, formaggio o legumi accompagnati da pane o pasta, riso, patate, polenta. Sono irrinunciabili i vegetali di stagione, indifferentemente frutta o verdura:occorre mangiarne 5 porzioni nella giornata.Una buona abitudine consiste nel consumare sempre qualche vegetale crudo prima di iniziare il pasto vero e proprio. Gli spuntini negli intervalli servono ad interrompere digiuni prolungati e devono essere spezza-fame e non sostituti del pasto: devono servire solo a non arrivarci troppo affamati; quindi sì a frutta, yogurt o una fetta di pane con miele, marmellata, ricotta o affettato magro oppure una bruschetta
  • il bambino non dovrà svolgere altre attività mentre mangia e dovranno essere evitati i cibi-tranello ricchi di grassi, zuccheri e pieni di conservanti ed additivi. Se questo provoca malumori, non drammatizziamo e facciamo qualche concessione in occasione di svolgimento di attività fisica o sportiva.

 

3 – UN SUFFICIENTE SPAZIO RICREATIVO-MOTORIO

  • devono essere fissati i limiti di tempo giornaliero di tv,computer, giochi elettronici sedentari: 20 ore passate settimanalmente in questa attività equivalgono dal punto di vista metabolico quasi a 20 ore passate a dormire in più di quelle normalmente si usa.
  • di attività fisica più se ne fa e meglio è, quella migliore è il gioco libero, in spazio aperto, finchè lo sviluppo e il progredire dell’età non indurranno ad imboccare la pratica di attività sportiva strutturata (nuoto, giochi di squadra, arti marziali), assecondando le preferenze del bambino.