visita bariatrica
3 marzo 2015
Chirurgia dell’obesità

La chirurgia bariatrica, detta anche chirurgia dell’obesità, si sta affermando sempre di più come soluzione a lungo termine per le obesità più o meno gravi, patologie in crescita costante, come rilevato dall’OMS e dall’osservatorio italiano dedicato, il Passi.

Legata ad un alimentazione scorretta, ad una vita sedentaria e a patologie correlate, l’obesità sta diventando un problema endemico nella popolazione occidentale. Dal 1980 ad oggi il numero di persone obese nel mondo è raddoppiato. In Italia il 32% della popolazione risulta in sovrappeso, mentre l’11% della popolazione è obeso, con il risultato complessivo di un 43% di soggetti con problemi di peso più o meno gravi.

La discrimine fra sovrappeso ed obesità è definita dell’OMS attraverso il cosiddetto Indice di Massa Corporea (IMC), valore che viene ricavato mettendo in relazione peso ed altezza. Quando il valore sell’IMC supera i 30 kg/m2, il soggetto risulta obeso, con il conseguente rischio di acquisire patologie correlate al peso eccessivo.

L’obesità può essere affrontata seguendo diversi percorsi, incluso quello chirurgico. Il campo della chirurgia bariatrica include procedure differenti che consentono di perdere peso attraverso la riduzione dell’assunzione di calorie o attraverso la riduzione del loro assorbimento. A seconda delle caratteristiche del paziente, sia da un punto di vista strettamente medico che da quello delle sue abitudini di vita il chirurgo bariatrico può scegliere il tipo di intervento più adatto.

Questo non significa che l’intervento chirurgico sia la soluzione privilegiata per risolvere un problema di obesità. Le componenti che possono condurre un paziente obeso a sottoporsi ad un intervento bariatrico sono molte e devono essere valutate in modo preciso ed accurato per stabilire l’idoneità del soggetto e la procedura più adatta ad assicurare risultati durevoli nel tempo.

Quando può essere presa in considerazione la possibilità di un intervento bariatrico?

  • Un indice di massa corporea superiore a 40 o a 35 in caso di malattie correlata (diabete, ipertensione arteriosa, apnee notturne, dolori articolari…).
  • Inefficacia delle terapie non chirurgiche
  • Comprovata assenza di abuso o dipendenza da alcool o droghe
  • Comprovata assenza di problemi medici o psicologici di rilievo

La chirurgia bariatrica è una scelta che implica conseguenze sullo stile di vita del paziente: in seguito all’intervento si dovrà seguire un regime alimentare controllato, accompagnato da un’attività fisica costante. Il regime alimentare non potrà essere cambiato e il paziente dovrà sottoporsi a visite di controllo regolari al fine di non vanificare i risultati inizialmente ottenuti grazie all’intervento.

Proprio per questo è importante sottoporsi ad una visita bariatrica preliminare, che consenta al paziente di essere completamente consapevole di quanto e come la sua vita cambierebbe in seguito all’intervento, e che consenta al chirurgo bariatra di valutare in modo completo l’idoneità del paziente e la necessità reale di ricorrere alla chirurgia per risolvere il problema di obesità.

Per prenotare una visita bariatrica di valutazione chiamaci al numero 0110341777